Bluetooth: da cosa prende il nome il famoso standard tecnologico?

Bluetooth e i denti blu di Re Harald. 

È probabile che il nome Bluetooth (letteralmente dente blu) sia stato ideato da Jim Kardach, ingegnere Intel, che in fase di sviluppo stava leggendo il libro “The Long Ships” un romanzo storico sui vichinghi: fra i personaggi di questo libro compare proprio il re danese Harald Gormsson, detto “Bluetooth“, cioè denteblu, perché pare che fosse un gran masticatore di mirtilli, frutti noti per colorare la bocca di blu. Questo re, abile diplomatico, riuscì a unificare Danimarca, Norvegia e Svezia, va detto, in maniera piuttosto… aggressiva. Ebbe quindi la fama di unificatore: e quale nome migliore per uno standard tecnologico che unifica? Il simbolo stesso del Bluetooth è il risultato della sovrapposizione di due antiche rune che non sono altro che le iniziali di questo re.
La H e la B.

La runa corrispondente alla “H” – hagalaz – è null’altro che una X con una bisettrice nel mezzo degli angoli acuti…

mentre la runa corrispondente alla “B” – berkana – è molto simile al simbolo latino, ma più spigolosa.

Sovrapponendo le due rune compare il noto marchio:

Le curiosità che si imparano sul web non hanno fine!

About the author / Sabrina G.

Sono la titolare di Diverso nonchè autrice degli articoli che trovi su questo sito. Buona lettura!