Perchè i contenuti web (spesso) fanno schifo

Contenuti web noiosi e inutili

bored-dog-computer“Why does web content mostly suck?” (perché gran parte dei contenuti web fa schifo?)

Si domanda Kristina Halvorson nel libro “Content Strategy for the Web”. E in effetti la domanda ce la poniamo anche noi. Ma perché accade questo?

Perché purtroppo spesso la creazione dei contenuti web è l’ultima cosa a cui si pensa: magari si spendono migliaia di euro in una piattaforma tecnologica sofisticata e in una progettazione grafica piena di effetti speciali, mentre ai contenuti si dedicano risorse scarse, vi si lavora poco e male, e poi, pochi giorni prima di andare online, ci si trova con le pagine web piene di parole “tieniposto”, e ci si affretta a riempirle con testi copiati pari pari dalle brochure aziendali.

Che non servono a nessuno, né a chi li legge, ne all’azienda che li ha pubblicati, col risultato che dopo un po’ ci si convince che “il sito web non ci è servito a niente”.

Certo, un sito web di questo tipo non serve praticamente a niente: ma se al contrario capiamo quali bisogni hanno le persone a cui ci rivolgiamo; quali domande si fanno, su cosa cercano informazioni, che parole usano per fare domande, che cosa vogliono leggere per divertirsi, distrarsi, rilassarsi; e se, dopo averlo capito, iniziamo a pubblicare contenuti che rispondono a quelle domande, danno quelle informazioni, hanno lo stile e il linguaggio giusto, allora saranno gli altri a trovarci, a tornare da noi, a segnalarci ai loro conoscenti, a considerarci sempre più un riferimento importante nel nostro settore.
Un’efficace strategia di pubblicazione di contenuti web porterà sul vostro sito persone che cercano quello che voi avete da offrire, e che probabilmente non sapevano neppure della vostra esistenza.

[Estratto da Manuale del buonsenso in rete di Alessandra Frabegoli]

About the author / Sabrina G.

Sono la titolare di Diverso nonchè autrice degli articoli che trovi su questo sito. Buona lettura!