Quali sono gli hashtag bannati da Instagram?

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Dopo gli ultimi cambiamenti all’algoritmo di facebook, di recente anche Instagram ha rilasciato un aggiornamento nel proprio algoritmo che porta a un calo della visibilità dei contenuti che si pubblicano. Ci risiamo, penserete.
In cosa consiste? Per farvela breve solo un 10% dei vostri follower vede i vostri post, con un conseguente calo dei livelli di traffico.

Come funziona il traffico (engagement) su instagram ora?

Dopo aver pubblicato una foto o un video, in base al numero di like e commenti ricevuti nei primi istanti dopo la pubblicazione, l’algoritmo di Instagram decide se continuare a far apparire o meno il vostro contenuto nelle bacheche (feed) degli utenti. Se questo non accade diventerete come un supereroe dei fanstastici 4: invisibili.

Altro cambiamento importante sta nel ban di numerosi hashtag più utilizzati, il che significa che se si inserisce anche un solo hashtag tra quelli presenti nella lista nera, si verrà penalizzati dallo shadowban.

Cos’è lo shadowban e come funziona?

Lo shadowban è una penalizzazione che colpisce chi utilizza hashtag nella descrizione della foto o del video che sono stati bannati da Instagram, di conseguenza nessun utente può trovare i contenuti di chi li utilizza. È come finire in una vera e propria lista nera di Instagram. Va da sè che l’engagement del vostro profilo subirà un calo drastico, senza alcun preavviso o notifiche che vi avviseranno della cosa.

Suggerimento: Per capire se i vostri post di foto o video non sono più visibili inserendo un certo hashtag, può essere utile pubblicare qualcosa e poi controllare tramite un altro profilo.

Instagram ha deciso di bannare circa 60.000 Hashtag perché molti venivano utilizzati solo per aumentare i like, perdendo la funzione principale per i quali sono stati pensati, ovvero, categorizzare i contenuti e rendere la ricerca degli stessi più semplice.

Utilizzare hashtag bannati vuol dire pubblicare dei contenuti che il social network riconosce come spam, di conseguenza perdere possibili nuovi follower (ma anche fedelissimi).

Ma perché IG sta facendo questa cosa? Zucky, vuole aumentare la qualità dei contenuti condivisi per offrire agli utenti un servizio migliore.
Meno fuffa equivale a più gente che frequenta il social e condivide, che equivale ad una maggiore possibilità per le aziende di pubblicizzare. Che porta più introiti a Facebook/Instagram. Non ha tutti i torti.

Quindi quali hashtag devo utilizzare?

Instagram mette a disposizione una lista davvero infinita di hashtag, bisogna essere in grado di intercettare quelli adatti al contenuto che si pubblica. Così come non dovreste optare per gli hashtag bannati (che vi indicheró in ordine alfabetico alla fine di questo post) non dovreste nemmeno utilizzare hashtag sconosciuti composti da frasi che non cercherebbe mai nessuno. Se avete un profilo personale e non vi interessa avere nuovi follower o potenziali clienti allora fate pure e divertitevi con hashtag improbabili ma se utilzzate instagram a livello professionale ve lo sconsiglio.

Esempio pratico: se pubblico la foto del nuovo grembiule da cuoco che vendo nel mio negozio dovrò focalizzarmi su alcuni hashtag come #grembiuledacuoco #abbigliamentodalavoro #workwear #parannanza e non su hashtag come #supergrembiulerosso #guardateilnuovogrembiulechevendo #nuoviarriviaPincoPallino

Molti inseriscono i primi hashtag che gli passano per la testa e questo non fa che penalizzare la visibilità dei contenuti, in questo caso potrebbe succedere che l’hashtag che si utilizza porti il risultato opposto e non esprima esattamente quello che si vuole dire.

Per cui, prima di utilizzare hashtag che potenzialmente non significano niente, è preferibile studiarli, verificarne la popolarità e il significato usato all’interno di Instagram.

Nel caso in cui l’hashtag che si sceglie di utilizzare è inattivo o poco utilizzato, meglio evitarlo e sceglierne un altro. Sperimentate ma con criterio: effettuare ricerche è la cosa migliore, in questo modo è possibile anche scoprire quali sono gli hashtag più popolari e virali, quelli che portano engagement e di conseguenza molti followers.

Instagram: quanti hashtag utilizzare?

Secondo uno studio, i post con più di 11 hashtag hanno performance migliori. Attenzione però a non superare i 30 perche Instagram dal 31° non li tiene più in considerazione e quindi sarebbe tempo sprecato. Gli hashtags dovrebbero essere interessanti, coinvolgenti oltre che differenti da post a post. Se usate il profilo privato sperimentate e differenziateli, altrimenti i vostri followers potrebbero stancarsi e decidere di lasciar perdere e visionare altri contenuti.

Se fate business sarà utile invece utilizzare gli stessi per fidelizzare gli utenti al marchio.
Nel mio caso inserisco sempre l’hashtag #studiodiverso #studiografico e #pesaro. Ne utilizzo anche molti altri ma cerco di cambiarli a seconda dei contenuti postati. Ho creato anche l’hashtag #robadasmm quando posto grafiche e frasi relative al mondo del social media marketing che riguardano in particolar modo la professione di social media manager. Se vuoi vedere alcuni di questi post le trovi sul profilo Instagram di Studio Diverso o sulla pagina facebook.

Ma tornando all’argomento principe dell’articolo…

Quali sono gli hashtag bannati da instagram?

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Eccovi finalmente una lista aggiornata con alcuni degli hashtag bannati su Instagram nel 2018. Vorrei darvi un ultimo consiglio: se cercate uno di questi hashtag e doveste trovarlo NON bannato fate attenzione perchè a volte un hashtag viene sbannato temporaneamente, per cui trovandolo disponibile potrebbe essere rischioso utilizzarlo perchè sarà quasi sicuramente ribannato.

A: #adultlife #adulting #alone #asia #astreetphoto #assday #attractive

B: #babe #beautyblogger #beyonce #bikinibody #boho #boobies #books #booty #brain

C: #costumes #curvy #curvygirls

D: #dadylove #date #dating #desk #dedicationstudio #direct #dm #dogsofinstagram

E: #ebony #eggplant #elevator #easter

F: #fitnessgirls #fishnets #followforfollow #f4f

G: #goddess #girlsonly #gloves #graffitiigers

H: #hairychest #happythanksgiving #hardworkpaysoff #humpday

I: #ig #instadaily #instalike #instamood #iphonegraphy #italiano

K: #killingit #kansas #kissing #kindredparents

L: #l4l #leaves #lingerie #like #likeforlike #lean

M: #master #meme #models #mustfollow

N: #nasty #newyears #newyearsday #naked

O: #overnight

P: #petite #pornfood #popular #pushups

S: #skype #snap #snapchat #single #singlelife #stranger #saltwater #shesquats #shower #shit #sallyhansen #sopretty #sunbathing #streetphoto #swole #snowstorm #sexy #sex

T: #tag4like #tanlines #teen #teens #tgif #thebaligroom #thought #thighs #todayimwearing #twerk

U: #undies

V: #valentinesday

W: #woman #womancrushwednesday #women #workflow #wtf

 

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About the author / Sabrina G.

Sono la titolare di Diverso nonchè autrice degli articoli che trovi su questo sito. Buona lettura!